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STRANGE RULES

ideato da Mat Dryhurst, Holly Herndon e Hans Ulrich Obrist
curato in collaborazione con Adriana Rispoli
Palazzo Diedo - Berggruen Arts & Culture Venice
4 maggio - 22 novembre 2026

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Il progetto segna un’evoluzione significativa nella mission di Palazzo Diedo, rafforzandone il ruolo come luogo vivo di produzione contemporanea in cui discipline umanistiche e scientifiche convergono.

Strange Rules introduce il concetto di Protocol Art, una pratica che si confronta con le regole sottese che determinano le modalità di produzione, distribuzione e percezione della cultura nell’era digitale. Tali regole si manifestano frequentemente sotto forma di algoritmi, modelli di intelligenza artificiale, protocolli informatici, piattaforme e diverse infrastrutture tecnologiche. La Protocol Art non si limita a utilizzare questi strumenti, ma li espone, li analizza e li trasforma in materia artistica.

Di conseguenza, l’opera non è più intesa unicamente come prodotto finale, bensì come processo governato da istruzioni, espressione dell’architettura invisibile che rende possibile l’esperienza estetica. Questo spostamento di prospettiva — dall’oggetto al sistema, dall’autorialità individuale alla collaborazione, fino alla co-creazione uomo-macchina — definisce uno dei territori più urgenti della ricerca contemporanea.

Il lancio di Strange Rules inaugura Palazzo Diedo, Venezia, come il primo spazio in Italia dedicato a sviluppare una riflessione curatoriale e teorica sulla Protocol Art, posizionandosi al centro del dibattito sul rapporto tra arte e tecnologia.

Parallelamente alla mostra, una nuova e importante pubblicazione offrirà la prima ricognizione sistematica della Protocol Art come ambito di pratica. La ricerca per questo volume di riferimento si svilupperà nel corso di Strange Rules, con Palazzo Diedo che fungerà al tempo stesso da sede espositiva e ambiente attivo di ricerca. Il libro si propone come un testo fondamentale per la definizione del campo, mappandone opere, protagonisti e fondamenti teorici all’intersezione tra arte e tecnologia.

Il progetto trasformerà l’architettura storica di Palazzo Diedo in un laboratorio dinamico di idee:

Piano Terra
Presenta una nuova e significativa commissione collaborativa di Mat Dryhurst e Holly Herndon, in collaborazione con lo studio di architettura berlinese SUB. Questo livello si configura come un hub per interventi time-based, tra cui lecture, performance e proiezioni, oltre a un’installazione fruibile per l’intera durata della mostra.

Primo Piano
Accoglie una serie di installazioni site-specific e una selezione di opere video che ampliano i temi della Protocol Art, instaurando un dialogo diretto con le attivazioni del piano terra.

Secondo Piano
La Black Box di Palazzo Diedo rappresenta una serie di contributi video che affrontano da diverse prospettive la complessa stratificazione della società contemporanea e il suo rapporto con la tecnologia, mettendo in luce i protocolli latenti che la sorreggono.

Maggiori dettagli saranno comunicati prossimamente, seguiteci per altri aggiornamenti!

Palazzo Diedo
Berggruen
Arts & Culture

Contatti
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Fondamenta Diedo
Cannaregio 2386
30121 Venezia